Le insegne commerciali possono essere posizionate nel rispetto dei Regolamenti comunali vigenti.
Nelle more siano approvate definitivamente le tipologie di insegna per ogni ambito cittadino (cfr. Piano di Arredo Urbano), nel rispetto del vigente Programma di Qualificazione Urbana, vengono di seguito elencate alcune caratteristiche che dovranno avere le insegne commerciali:
- evitare l'utilizzo di insegne al neon, o retroilluminate;
- utilizzare per l'illuminazione sistemi indiretti quali faretti o similari;
- limitare la superficie dell'insegna nel rispetto del decoro di facciata dell'edificio, seguendo l'allineamento con balconate, aperture ed altri elementi prospettici e non andando a occultare elementi di pregio (archi, meridiane, sporti continui decorativi, ecc.);
- mantenere uniformità di stile e disegno rispetto alle insegne limitrofe, qualora conformi alle specifiche qui riportate.
Le insegne commerciali, considerate quali opere di arredo in aree pertinenziali di edifici, possono annoverarsi fra gli interventi di cui all'art. 6 c.1 lettera e-quinques del D.P.R. 380/2001 e, pertanto, attività di edilizia libera, fatto salvo quanto previsto dal Piano di Arredo Urbano e quanto riportato a seguire in termini di procedimento per l'ottenimento per l'autorizzazione paesaggistica, qualora necessaria.
L'apposizione delle insegne non è sottoposta a procedimento per l’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica qualora si rientri nei casi esplicitati alla voce A23 dell'allegato A al D.P.R. 31/2017 che recita testualmente:
"A.23. installazione di insegne per esercizi commerciali o altre attività economiche, ove effettuata all'interno dello spazio vetrina o in altra collocazione consimile a ciò preordinata; sostituzione di insegne esistenti, già legittimamente installate, con insegne analoghe per dimensioni e collocazione. L'esenzione dall'autorizzazione non riguarda le insegne e i mezzi pubblicitari a messaggio o luminosità variabile".
In caso contrario si dovrà avviare apposito procedimento (semplificato) per l'ottenimento dell'autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.P.R. 31/2017.